Soffrire di disturbi del comportamento alimentare (DCA) significa vivere il proprio corpo come oggetto da controllare, correggere o negare
La body percussion come supporto musicoterapico nel percorso riabilitativo dei DCA nasce dall’idea di utilizzare il corpo stesso come uno strumento sonoro. Questo permette un lavoro diretto sulla consapevolezza corporea, capace di integrare movimento, ritmo e suono in un’unica esperienza, accessibile ed immediata.
La storia di una persona che è riuscita a vincere la battaglia contro se stessa, grazie alla passione per la body percussion conosciuta durante il percorso di cura, è parte di questo progetto di tesi.
Il lavoro che sarà presentato da Rosalia Sasso il prossimo 8 marzo 2026, durante la discussione della sua tesi di diploma di musicoterapia, approfondisce la dimensione relazionale della pratica di gruppo, dove sintonizzazione ritmica diventa metafora di sintonizzazione affettiva, offrendo strumenti concreti per il superamento dell’isolamento sociale tipico della patologia.
Vi aspettiamo l’8 marzo 2026 alle alle ore 9.00 alla Pro Cvitate Christiana per la presentazione della tesi:
Dal corpo percepito al corpo sonoro: “L’impiego della body percussion nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare”, di Rosalia Sasso.
DAL CORPO PERCEPITO AL CORPO SONORO


