“Dal linguaggio non verbale al canto: la musicoterapia come strumento per l’evoluzione delle modalità di comunicazione nella prima infanzia è una tesi frutto dell’esperienza vissuta durante il periodo di tirocinio che si propone di presentare le modalità operative e i principali risultati del percorso preventivo e riabilitativo di musicoterapia vissuto con Luca (nome di fantasia in ottemperanza alle leggi sulla privacy), affetto da Sindrome di Down e con diverse comorbilità, nei suoi primi 22-34 mesi di vita.
È ormai ben noto, grazie ad una miriade di articoli scientifici, che l’impiego della musica in terapia sia un potente strumento con varie finalità preventive e riabilitative sia per gli adulti che per i bambini dall’età della scuola dell’infanzia o in Terapia Intensiva Neonatale.
Ma che musicoterapia impiegare con un bambino nella fascia d’età 18-36 mesi?
Con quali obiettivi terapeutici?
Con quali modelli di riferimento?
L’intervento musicoterapico, gli obiettivi e la scelta delle metodologie, si sono plasmati sui bisogni terapeutici ed evolutivi del bambino diventando da “coccola sonora”, per la promozione del benessere e della qualità di vita, ed una fonte di stimolazione per il linguaggio preverbale, inizialmente assente.
Sono state adattate e integrate tra loro metodologie di stampo musicoterapico come l’improvvisazione sonora di Benenzon e la Neurologic Music Therapy (in particolare OMREX e TS).
Inoltre, l’integrazione di metodologie musicoterapiche con spunti extra dalla Music Learning Theory di E.E.Gordon ha consentito di costruire un intervento centrato non sulla prestazione o in un’ottica pedagogia musicale, ma sulla relazione, sulla costruzione condivisa di significati e sullo sviluppo progressivo delle competenze comunicative e musicali del bambino, rispettandone i tempi evolutivi e valorizzandone le risorse emergenti.
Rita Mazzucchelli ha presentato il lavoro su cui è incentrata la sua tesi di Diploma di Musicoterapia che discuterà il 19 luglio 2026.
Relatore della tesi è il prof. Alfredo Raglio.
Vi aspettiamo ad Assisi, alla Pro Civitate Christiana, per ascoltare e condividere insieme quest’esperienza di prassi musicoterapeutica.

