Quello che fin dall’inizio si sa è che ogni idea di conduzione di lavoro, ogni programmazione può e deve essere cambiata.
Si sa bene che non è facile mettersi in gioco, scoprirsi e coprirsi.
Nelle giornate intense del Corso di studi cristiani, con l’aiuto di bravissime arteterapeute, abbiamo messo al centro la dimensione espressivo-creativa.
Le testimonianze, gli incontri, lo scambio di opinioni hanno trovato uno spazio oltre le parole, spazio di silenzio, a volte anche di timore di non essere “capace”.
Grazie a Costantina Betti, Laura Borgognoni, Patrizia Fichelli, Rosa Santoro, per aver reso possibile ogni momento, quelli di gruppo e quelli individuali, quelli in cui ciascun partecipante ha potuto sentire che avevamo bisogno l’uno dell’altro.
Tutti gli itinerari di speranza e liberazione bisogna realizzali insieme, rallentando, fermandosi per aspettarsi, per ascoltare.
Vi lasciamo le istantanee di queste giornate e vi aspettiamo per continuare insieme.
Grazie anche a Federica Bleve e Silvia Mancinelli, studentesse del Corso triennale di Arteterapia.













