“In questa epoca che scorre a ritmo incalzante e veloce, si assiste sempre di più all’aumento di parti prematuri: nasce così l’esigenza di trovare modalità non verbali di comunicazione, per sostenere la crescita, lo sviluppo ed aumentare la possibilità di sopravvivenza dei piccoli umani, nonché per sostenere la relazione diadica madre-bambino, e/o con i caregiver. Entra così in gioco la musicoterapia, e il ruolo della voce e del canto.”
Claudia Lancioni, ci presenta il lavoro di tesi di Diploma di musicoterapia “La musicoterapia con il neonato prematuro in TIN: nuove prospettive d’intervento” che discuterà il 9 novembre a conclusione del suo percorso di formazione.
“Partendo da basi teoriche sullo sviluppo del bambino sano e dell’attaccamento, per poi andare alla scoperta delle varie tecniche messe in campo nella TIN (Terapia Intensiva Neonatale), descrivo le modalità applicate da alcuni ricercatori e ricercatrici nell’ultimo decennio.”
L’appuntamento è per il 9 novembre alla Pro Civitate Christiana per la sessione di discussione delle tesi di Diploma di Musicoterpia.

