Scuola di Musicoterapia
Corso Quadriennale di Musicoterapia
Il corso è a numero chiuso, ogni anno allievi provenienti da ogni parte d’Italia, distribuiti nei quattro anni di corso, frequentano lo stage estivo. La Scuola vanta ad oggi, circa 800 diplomati di cui molti operano con successo, in strutture pubbliche o private, nei vari ambiti (preventivo, di integrazione sociale, riabilitativo e terapeutico). In ciascun ambito è possibile attuare “progetti” finalizzati al contenimento e/o alla prevenzione dell’handicap. La Scuola è associata alla Confiam (Confederazione Italiana di Scuole di Musicoterapia) che garantisce un percorso formativo aderente a determinati standard qualitativi.
La scuola di Assisi è pienamente adeguata alle norme UNI
Dopo l’approvazione della Legge 14 del 4/1/2013, pubblicata sulla G.U. del 26/1/2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in Ordini o Collegi”, in cui rientra anche la Musicoterapia, sono state emanate nell’ottobre 2015 le direttive nazionali ad essa relative. Vale la pena esplicitare che la Scuola di MT di Assisi è pienamente in linea con le norme UNI, sia per il monte ore che per le conoscenze, abilità e competenze richieste, confermando l’ottimo livello della sua offerta formativa che ha caratterizzato la scuola stessa fin dal suo nascere. La Scuola gode anche del riconoscimento del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Dipartimento per l’Istruzione) con Determinazione Dirigenziale del 3 agosto 2011.
Dall’anno 2000 la Scuola si è dotata di un Ordinamento e un Vademecum consultabili nelle pagine di questo sito.
Il Corso è a numero chiuso e le richieste verranno accolte secondo la data di arrivo.
L’elenco della documentazione da allegare compare sull’Ordinamento.
Per qualunque informazione siamo a vostra disposizione allo 075813231 – 075812288, potete scriverci anche alla mail: cep@cittadella.org
L’insegnamento delle varie discipline per l’anno 2024/2025 è affidato ai seguenti docenti:
- Prof. ssa Roberta Andrello – Psicologia della relazione II.
- Prof. Giangiuseppe Bonardi – Tutoring, Laboratorio di musicoterapia: Musiche in musicoterapia, Humana Musica.
- Proff. Paolo Cerlati – Laboratorio musicale: Musica & complessità.
- Prof. Leonello Conficoni – Tutoring – Laboratorio di musicoterapia: Improvvisazione in musicoterapia.
- Prof. Alberto Conrado – Laboratorio musicale: Voce e comunicazione
- Prof.ssa Maria Elena Garcia – Laboratorio di musicoterapia: Elementi di danza movimento terapia per la MT.
- Prof. Renato Pantaleo – Laboratorio di Musicoterapia clinica nei processi trasformativi
- Prof. Alfredo Raglio – Tutoring, Laboratorio di Musicoterapia: L’osservazione in musicoterapia.
- Prof. Pio Enrico Ricci Bitti (coordinatore del Corso) – Psicologia della Relazione I, Psicologia dell’Osservazione, e Psicologia della Salute.
- Prof. Andrea Ricciotti – Neurologia, Neuropsicologia, Psichiatria e Psicologia della Musica.
- Prof. Maurizio Spaccazocchi – Pedagogia della Musica e Laboratorio musicale: L’umano e il musicale.
- Prof. Enrico Strobino – Laboratorio di musicoterapia: Forme e stili dell’improvvisazione in ambito educativo.
- Prof. Ferdinando Suvini – Tutoring, Laboratorio di musicoterapia: Forme e strutture musicali in musicoterapia.
- Prof. Gianluca Taddei – Composizione di base
Definizione di Musicoterapia
La World Federation of Music Therapy (Federazione Mondiale di Musicoterapia) ha dato nel 1996 la seguente definizione:
“La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, con un utente o un gruppo, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive.
La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l’integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico”. Tale “definizione” non ha la pretesa di essere esaustiva, in quanto la Musicoterapia, disciplina molto giovane, è in continua evoluzione e arricchimento.
Figure Professionali
Il musicoterapeuta fa terapia con la musica. Sempre più spesso capita di sentir parlare di musicoterapia: numerosi studi hanno infatti testimoniato i benefici dell’ascolto di suoni e musica su persone affette da svariate patologie psichiche come depressione, autismo, dislessia, ecc.
In Italia esise la distinzione tra musicoterapeuta e musicoterapista: quest’ultimo è l’esecutore, il tecnico, colui che attua il programma deciso dal musicoterapeuta, che è la figura con maggior responsabilità e un periodo di formazione più consistente alle spalle. È il musicoterapeuta a effettuare la diagnosi, decide la terapia e a conclusione del trattamento valuta i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati. E solo lui quindi ha le competenze necessarie a prendersi la responsabilità di scavare nel passato e rimuovere blocchi, interpretare, restituire, guarire. Il musicoterapista è chi accede alla formazione musicoterapica senza precedenti professionalizzazioni.
Diventare musicoterapeuta
Il musicoterapeuta è laureato in medicina, psicologia, scienze della formazione e/o diplomato al conservatorio con una specializzazione in musicoterapia. Le professioni appena elencate sono tutte regolamentate da ordini professionali (Ordine dei medici, Ordine degli psicologi, Ordine degli psicoterapeuti). Tuttavia, dal momento che attualmente in Italia la figura professionale del musicoterapeuta non è riconosciuta dallo Stato e che le figure cliniche iscritte a un ordine non possono fregiarsi di un titolo che non sia riconosciuto dallo Stato, in un mondo puramente teorico il musicoterapeuta non potrebbe dirsi tale. Dal canto loro, alcune regioni incominciano a riconoscere di fatto la figura del musicoterapista, anche se formalmente inesistente, e la prassi vinca comunque sul vuoto normativo. La prima scuola di musicoterapia in Italia fu un’iniziativa avviata dalla Pro Civitate Christiana di Assisi del 1981. Oggi la scuola si chiama Musicoterapia Assisi e organizza un corso quadriennale in associazione con la CONFIAM. Sempre più spesso compaiono master o corsi universitari di perfezionamento in musicoterapia. La facoltà di Scienza della formazione dell’università di Roma3, ad esempio, organizza un master in artiterapie (tra cui la musicoterapia).






