“La mia attività si concentra sull’analisi del corpo come strumento di comunicazione universale e intermediario tra la sfera verbale e non verbale, dedicando particolare attenzione alle situazioni di disabilità in cui le capacità linguistiche sono assenti o compromesse.
Partendo dall’analisi dello sviluppo del linguaggio espressivo del bambino nel primo anno di vita, con attenzione al baby talk, ai vocalizzi spontanei e all’importanza di ritmo e intonazione nella relazione precoce, lo studio approfondisce il linguaggio espressivo dell’adulto – voce, sguardo, postura, distanza – come strumenti di empatia e accoglienza.
Ampio spazio è dato alla dimensione corporea come prima forma di relazione e comunicazione, che nella relazione musicoterapica si fa voce e suono.
L’esperienza di tirocinio, descritta attraverso due casi concreti, evidenzia il contributo della musicoterapia nel favorire l’espressione emotiva e l’ascolto.
Il percorso viene valutato con protocolli narrativi e strumenti osservativi, sottolineando il valore della presenza empatica e dell’ascolto profondo del musicoterapeuta.”
Musicoterapia e linguaggi espressivi. Il corpo si fa voce, è il titolo del lavoro che qui presenta Alessandra Battestini e che sarà oggetto della discussione della sua tesi di diploma in Musicoterapia il prossimo 9 novembre alle ore 9 alla Pro Civitate Christiana ad Assisi.
Vi aspettiamo per festeggiare insieme i neodiplomati in musicoterapia.

