CONDIVIDI SU
Musicoterapia

Musicoterapia in gioco

CEP Scuola Musicoterapia Assisi

Nel lavoro che Irene Ghezzo presenterà, domenica 20 luglio, per la discussione della sua tesi di diploma di musicoterapia viene esplorato l’uso del gioco musicale come strategia di prevenzione e riabilitazione per bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES) all’interno del contesto scolastico.

Partendo da un’analisi delle principali teorie sul gioco e integrando una revisione della letteratura esistente, la ricerca è stata arricchita di dati empirici raccolti tramite studi di caso e pratiche educative realizzate attraverso un progetto di ricerca-intervento dal titolo “Musicoterapia in gioco” attuato in una Scuola Primaria.

È stato dimostrato come il gioco musicale possa essere uno strumento efficace di inclusione, sviluppando le competenze emotive, cognitive e sociali nei bambini con disabilità.

La ricerca ha inoltre evidenziato come l’approccio ludico-musicale aumenti la motivazione e la partecipazione attiva degli studenti, favorendo la creazione di relazioni significative tra i bambini e tra questi e l’adulto di riferimento, in questo caso il musicoterapeuta.

Nel lavoro sono state analizzate anche criticità e rischi connessi alla progettazione delle attività, offrendo strategie per affrontarli.

Sono presentati anche spunti pratici e metodologici per l’implementazione di progetti di musicoterapia ludica, sottolineando l’importanza di attuare nella scuola interventi personalizzati e interdisciplinari che rispondano alle esigenze specifiche di ogni bambino, promuovendo un percorso di inclusione, benessere e autonomia.