La ricerca approfondisce il linguaggio espressivo dell’adulto – voce, sguardo, postura, distanza – come strumenti di empatia e accoglienza.
#musicoterapia
LA MUSICOTERAPIA CON IL NEONATO PREMATURO IN TIN: NUOVE PROSPETTIVE D’INTERVENTO
L’incontro con i fenomeni sonori è per il bambino importante in quanto gli permette un confronto esterno al di fuori di sé con una realtà sonora già posseduta fin dai primi momenti del suo concepimento.
L’arte dell’ascolto: la dimensione dell’ascolto nelle azioni di educazione e di cura
L’ascolto non è una mera funzione acustica, bensì una dimensione antropologica, etica e relazionale fondamentale.
Il valore prezioso del condividere…
Riflessioni intorno alle esperienze di intervisione musicoterapica MIF con gli anziani “fragili”, i minori affetti da autismo e le persone che presentano gravi e multiple disabilità.
III edizione Premio Nazionale di Musicoterapia Graziella Laura Santoro
Pazienza, flessibilità, osservazione, ascolto e attenzione, il tutto nell’interesse di perseguire il fine ultimo di questa attività: il miglioramento della qualità della vita dei pazienti.
I limiti e i confini delle prassi musicali
Stare sul limite è quindi porsi in relazione con l’altro reciprocamente per cui ogni prassi musicoterapica può porsi in relazione con un’altra e viceversa
Questo non è un disegno
Non volevo più uno strumento che separasse la mia mano dalla sagoma: è stato veramente trasformativo, ogni volta ho avvertito un mutamento nelle sensazioni somatiche.
Musicoterapia in gioco
Il gioco musicale come strategia di prevenzione e riabilitazione per bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES) all’interno del contesto scolastico.
Diplomandi in musicoterapia
Il rapporto con le persone è un processo che vede il musicoterapeuta impegnato innanzitutto nell’ascolto.









